Pieve Cesato · 66ª Edizione

32° Torneo di
Barandell

Un antico gioco contadino di mira e precisione, tramandato nel tempo e ancora oggi capace di raccontare il legame profondo tra festa, territorio e cultura popolare.

Storia del gioco

Una tradizione romagnola nata nel mondo contadino

Il barandell è un gioco dell'antica tradizione contadina romagnola-ferrarese, appartenente alla famiglia delle bocce e fondato su mira, precisione e sensibilità del lancio.

Le sue origini esatte non sono note, ma dai racconti tramandati oralmente si può affermare che venisse praticato già nei primi decenni dell'Ottocento, spesso alternandosi a un altro gioco tradizionale romagnolo: lo Zachegn.

In dialetto romagnolo il termine “barandell” indica un bastone corto di legno, un randello. Nel gioco, infatti, il barandell è un bastone lungo circa 60 cm e con diametro di circa 3 cm, posto sul terreno a una distanza dall'area di tiro che può variare tra 6,5 e 8 metri.

L'area di gioco è formata da un rettangolo di circa 3 × 10 metri su terreno piano: si può giocare su erba, terra battuta o, al limite, anche su sabbia. Il barandell posto a terra costituisce il diametro di un semicerchio, all'interno del quale vengono collocate le due bocce bersaglio.

Lancio durante il torneo di Barandell a Pieve Cesato
Dettaglio del posizionamento del barandell e delle bocce Pubblico e area di gioco del torneo di Barandell
Lancio durante il torneo di Barandell a Pieve Cesato
Dettaglio del posizionamento del barandell e delle bocce Pubblico e area di gioco del torneo di Barandell

Punteggi

Come si assegnano i punti

Il punteggio viene assegnato in base alla posizione finale della boccia del concorrente e delle bocce rispetto all'area di barandell.

boccia del concorrente
boccia all'interno dell'area di barandell
1 punto

La boccia del concorrente è esterna; 1 boccia è all'interno della barandell.

2 punti

La boccia del concorrente è esterna; le bocce barandell sono fuori dall'area, ai lati dell'arco.

2 punti

La boccia del concorrente è all'interno insieme a 1 boccia barandell; 1 boccia è esterna.

4 punti

Punteggio massimo: la boccia del concorrente è sola all'interno della barandell, nessuna boccia barandell nell'area.

Regolamento

Regole del Barandell

  1. Giocano 5 concorrenti per manche o un numero diverso a insindacabile giudizio del giudice-arbitro.
  2. Il campo di gioco è un rettangolo di dimensioni 10 metri di lunghezza per 3 metri di larghezza.
  3. L'area di lancio è delimitata da un'asticella posta a 20 cm da terra, che non deve essere abbattuta pena l'annullamento del tiro.
  4. L'area del barandell è una zona del terreno ricoperta da sabbia, posta a circa 8 metri dall'asticella, e consiste in un semicerchio di 60 cm di diametro, delimitato da un diametro detto barandell (bastone di legno di diametro tra i 2 e i 3 cm).
  5. All'interno dell'area di barandell vengono poste 2 bocce, distanti tra loro meno del diametro di una boccia, e parallele al barandell, a sua volta parallelo all'asticella.
  6. Ogni concorrente ha a disposizione una boccia per il proprio lancio.
  7. A turno, secondo un ordine stabilito per sorteggio, ogni concorrente si porta vicino all'asticella che delimita l'area di lancio ed effettua il proprio tiro.
  8. Vengono effettuati 10 turni di lancio e quindi 10 lanci per ciascun concorrente.
  9. Se una boccia lanciata da un concorrente tocca il barandell, gli eventuali punti non vengono assegnati e il lancio è considerato nullo (zero punti).
  10. Se la boccia del concorrente riesce a colpire e a far uscire dall'area di barandell una boccia, il concorrente totalizza 1 punto; se escono entrambe le bocce, totalizza 2 punti.
  11. Se il boccio e l'uscita di una o di entrambe le bocce dall'area-barandell avviene con un boccio-secco, cioè con la boccia del lanciatore che resta all'interno dell'area di barandell, il punteggio viene raddoppiato.
  12. Al termine dei 10 turni di lancio vince chi totalizza il maggior numero di punti.